Pubblicato il Lascia un commento

Come lavare le scarpe antinfortunistiche?

come lavare le scarpe antinfortunistiche

Lavare le scarpe da lavoro: vediamo come fare

Tra i dispositivi di sicurezza sul posto di lavoro, una posizione rilevante è occupata dalle scarpe antinfortunistiche. Talvolta, infatti, alcuni lavori ne prevedono l’utilizzo obbligatorio. In genere, sul posto di lavoro, per evitare infortuni o traumi dovuti a schiacciamenti o perforazioni, sono molto utili. A seconda, infatti, del livello di sicurezza (è previsto un modello di sicurezza standard identificato dalla sigla SB) garantiscono una maggiore o minore protezione.

In ambienti di lavoro in cui si è a contatto quotidianamente con liquidi o altre sostanze chimiche che macchiano o semplicemente polvere, è opportuno procedere con un corretto lavaggio delle calzature, evitando di danneggiare non tanto l’estetica, ma proprio la funzionalità della stessa. Ci sono infatti alcuni fattori da valutare, a seconda dei quali si può mettere in atto un determinato tipo di lavaggio. Andiamo a vedere come effettuare un corretto lavaggio delle scarpe antinfortunistiche.

I passaggi fondamentali per lavare le scarpe

Innanzitutto per evitare di danneggiare tomaia e funzionalità della scarpa è bene leggere le indicazioni di lavaggio presenti sull’etichetta o sul manuale d’uso. Infatti i tipi di lavaggio variano da modello a modello. Avere cura delle proprie scarpe, provvedere alla loro manutenzione, al mantenimento delle prestazioni e ad un lavaggio più o meno approfondito è fondamentale per chi le ha ai piedi tutti i giorni. In tal modo si riduce l’usura e durano anche di più.

Vi sono però alcuni accorgimenti da attuare per qualsiasi modello di scarpa e materiale. Innanzitutto trattarle con delicatezza consente di non rovinarle: quindi non bisogna sfregare con eccessiva forza la tomaia più esterna. Grandi pressioni e sfregamenti potrebbero ridurre lo spessore del tessuto fino a creare dei veri e propri buchi.

Può capitare che le scarpe a fine giornata emanino un cattivo odore, specialmente se sono impermeabili, poiché la proliferazione dei batteri in questo caso è agevolata. Per questo, un rimedio più che sufficiente è quello di estrarre le suole, lavarle e farle asciugare all’aria aperta (anche le scarpe è bene tenerle all’aperto).

Infine bisogna procedere alla rimozione di sassolini e di eventuali polveri o liquidi e poi si mette in atto la manutenzione quotidiana della scarpa, che può aumentare considerevolmente la durata nel caso di prestazioni elevate e soprattutto consente di ridurre il lavoro di lavaggio quando effettuato una volta ogni tanto.

Come si lavano le scarpe antinfortunistiche in pelle? E quelle scamosciate?

La categoria di scarpe antinfortunistiche in pelle sono molto utilizzate poiché la pelle è un materiale resistente e prevalentemente impermeabile. Inoltre costituisce una delle tipologie di materiali più facili e semplici da pulire. Vediamo come.

Passando delicatamente un panno umido sulla superficie interessata, sarà possibile eliminare tutto lo sporco. Quando invece alcune macchie persistono, è possibile adoperare anche ad esempio una soluzione di aceto bianco o latte detergente, i quali sono utilizzati spesso per la rimozione di macchie difficili da eliminare o quando vi sono delle piccole macchie di olio o dovute alla pioggia.

Quanto al trattamento da effettuare per scarpe antinfortunistiche scamosciate, la procedura è altrettanto facile. A differenza della pelle, l’utilizzo di una pezza umida non è affatto la soluzione, mentre ciò che si può fare è procurarsi una spazzola di setola morbida e strofinare, sempre delicatamente, la superficie sporca. Questo serve ad eliminare le macchie o la polvere più superficiale. Utilizzare invece anche dell’aceto bianco prima di spazzolare, può essere un’azione utile per pulire più in profondità.

Inoltre, spesso ci si chiede se la lavatrice sia adatta al lavaggio di tali calzature. La risposta è “dipende”. Sul manuale d’uso è possibile trovare specificata l’eventuale possibilità. Tipicamente le calzature possono essere messe in lavatrice effettuando un lavaggio delicato a 40 gradi. Ad ogni modo, il processo di asciugatura prevede l’esposizione all’aria aperta e un’asciugatura naturale, senza l’intervento di phon, termosifoni, stufe, elettrodomestici vari o comunque fonti di calore. Bisogna anche evitare di esporle invece al sole, tenendole all’aria aperta in luoghi freschi e ventilati. In questo modo si previene la comparsa delle odiose macchie dovute ad un’asciugatura errata.

Come asciugare le scarpe

Le scarpe, anche quelle antinfortunistiche, non devono essere messe sotto il termosifone, perché potrebbero riportare dei danni, per esempio deformandosi. Meglio, come abbiamo già specificato, lasciarle asciugare all’aria.

Per evitare ogni effetto di deformazione e per facilitare l’asciugatura su tutta la superficie, possiamo riempirle con della carta, come per esempio quella dei giornali. In questo modo la tomaia resta tesa e viene assorbita anche l’umidità. Potrebbe essere una soluzione ideale soprattutto per le scarpe in pelle, che durante l’asciugatura tendono a restringersi. Naturalmente evitiamo giornali colorati o verniciati, perché potrebbero lasciare delle macchie all’interno delle scarpe.

Si possono utilizzare anche la carta igienica e il riso, cercando di cambiare questi prodotti circa ogni due ore.

I rimedi naturali

Esistono dei rimedi naturali per pulire a fondo le scarpe, anche quelle antinfortunistiche? La risposta è affermativa. Per esempio si può ricorrere al sapone di Marsiglia. Basta utilizzare una bacinella di acqua tiepida in cui sciogliere qualche scaglia di questo sapone, in cui immergere un panno. Poi con il panno ben strizzato si pulisce la scarpa. Magari prima è meglio fare la prova su una piccola parte per vedere qual è il risultato.

Fra gli altri rimedi naturali con ingredienti facilmente reperibili, possiamo citare per esempio l’olio d’oliva, che non serve tanto per smacchiare, ma può essere utilizzato come lucido per le scarpe, soprattutto per quelle in pelle.

Per macchie superficiali e di poco conto si possono utilizzare altri rimedi, come per esempio quelli costituiti dalle salviettine per bambini. Le salviettine umidificate sono degli ottimi detergenti e sono comunque delicate e quindi non danneggiano i materiali. Hanno tra l’altro delle proprietà nutrienti e idratanti.

Sempre per macchie di poco conto, non particolarmente estese, si può provare a passarvi sopra della mollica di pane, che contribuisce ad eliminare le imperfezioni. Anche il succo di limone può essere utilizzato come ingrediente per lucidare le scarpe in pelle, specialmente se si ha bisogno di un rimedio facile, veloce e sempre a portata di mano, quando manca l’apposito prodotto per lucidare le scarpe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.