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Come far arrugginire l’acciaio corten

come far arrugginire l'acciaio corten

L’acciaio corten deve la sua fama a quella patina color ruggine diventata un must dell’arredo e del design da giardino.

La buona notizia: non devi aspettarla per anni, si ottiene in modo controllato in pochi giorni.

E lo stesso vale per il ferro comune: con gli stessi prodotti puoi dargli quell’effetto ruggine caldo e poi proteggerlo. 

Qui trovi il ciclo completo in 5 passi, con prodotti, tempi e protezione finale.

In natura il corten si ossida da solo in circa 18-36 mesi. Con l’ossidazione controllata — il procedimento che vediamo qui — bastano invece circa 3 giorni. Il colore evolve nel tempo, dal rosso vivo all’arancione classico, ed è proprio questa “ruggine bella” a essere così apprezzata su tavoli, scale, parapetti e bordure per aiuole.

Funziona anche sul ferro comune

Il bello di questo procedimento è che non riguarda solo il corten: con gli stessi prodotti puoi dare al ferro normale lo stesso effetto ruggine caldo e decorativo, e poi fissarlo e proteggerlo così non macchia e non si deteriora. Cambia solo un dettaglio estetico: il corten, ossidandosi, passa prima dal giallo ocra e poi scalda verso l’arancione, mentre il ferro comune vira subito all’arancione classico. Il ciclo di lavoro, però, è identico.

Il ciclo in 5 passi

  1. Decapaggio — togliere la calamina e l’ossido già presente
  2. Ossidazione — accelerare la ruggine con un prodotto dedicato
  3. Preparazione — sciacquare e togliere l’ossido in eccesso
  4. Inibizione — passivare per fissare la finitura
  5. Protezione — proteggere con olio, vernice o cera

Vedi tutti i prodotti per ossidare e trattare il corten →

1 Decapaggio

È la pulizia del pezzo già lavorato (piegato, calandrato, saldato, molato) per eliminare la calamina o l’ossido già formatosi. Solo su una superficie priva di calamina si può ossidare in modo uniforme.

CORTEN DEK liquido

  • Diluizione: puro o leggermente diluito con acqua di rete (max 10%)
  • Applicazione: a pennello o a spruzzo
  • Temperatura: ambiente, tenendo il pezzo all’ombra
  • Tempo di reazione: in media 1 ora, variabile in base allo spessore dell’ossido o della calamina. Se dopo il risciacquo resta calamina, ripeti aiutandoti con una spugna o un panno abrasivo
  • Risciacquo: con acqua fredda e pulita, meglio se in pressione (idropulitrice)
  • Alternativa: al posto del Corten Dek si può sabbiare, seguito da un lavaggio della silice depositata

CORTEN DEK GEL

  • Diluizione: usare il prodotto puro
  • Applicazione: a pennello o con pompa spray idonea
  • Tempo di reazione: indicativamente 30-60 minuti. Il vantaggio del gel è che resta aggrappato e continua ad agire finché non lo rimuovi: puoi controllare scoprendone un lembo e, se ha fatto effetto, toglierlo tutto. Spesso fa risparmiare una seconda applicazione
  • Avvertenze: la calamina può essere grigia, blu/nera o blu/viola. Una volta eliminata parte il processo di ossidazione, naturale o accelerato
  • Risciacquo: acqua fredda e pulita, preferibilmente in pressione
Come capire se sei pronto a ossidare

Dopo il decapaggio, lava e lascia asciugare all’aria: comparirà una prima ossidazione che, sul corten, è giallo ocra (sul ferro comune è già arancione). Se vedi maculature scure (laminato a caldo) o zone grigie che tardano a ingiallire (laminato a freddo), la calamina non è andata via del tutto: ripeti un decapaggio più incisivo prima di proseguire.

2 Ossidazione (l’arrugginimento vero e proprio)

È il processo di ossidazione controllata: qui dai al metallo la sua patina.

RUST PLUS — acceleratore di ossidazione

  • Diluizione: nessuna, si applica puro
  • Applicazione: i risultati migliori si ottengono nebulizzandolo, ma va bene anche a pennello o con rullo a pelo raso
  • Importante: lascia solo un velo di prodotto per volta, con il pezzo inclinato o verticale, e attendi l’asciugatura completa di ogni mano prima della successiva
  • Temperatura: ambiente, sempre all’ombra
  • Tempo di reazione: attendi l’asciugatura (circa 6-24 h secondo la stagione), poi — senza risciacquare — riapplica un velo. In genere bastano 3 applicazioni per il colore desiderato

3 Preparazione alla finitura

Conclusi i primi due passaggi (i più importanti), sciacqua il manufatto con acqua corrente e fallo asciugare. Se si è formato un ossido in eccesso per troppe mani di Rust Plus, toglilo con una spazzola abrasiva. Se lo strato non è eccessivo, questa operazione non serve.

4 Inibizione della corrosione

Passaggio consigliato quando, prima della protezione, dovrai maneggiare il pezzo più volte (ad esempio una struttura non ancora assemblata): fissa la finitura in modo temporaneo ed evita che si rovini sotto le mani.

CORTEN PASS — passivante

  • Diluizione: 5-10% in acqua distillata o demineralizzata
  • Applicazione: a spruzzo
  • Temperatura: ambiente, all’ombra
  • Tempo di reazione: attendi che la soluzione si asciughi sul pezzo. A quel punto la finitura è passivata e pronta per la protezione finale

5 Protezione finale

Ultimo passaggio: scegliere come proteggere il corten (o il ferro arrugginito). Ti consigliamo tre strade: un olio, che mantiene il colore naturale dell’ossidazione con un effetto sobrio; una vernice protettiva trasparente, pratica e resistente ai raggi UV, ideale per gli esterni e anche per il ferro grezzo; e una cera a base minerale, adatta sia all’interno sia all’esterno. Se non sai quale fa per te, parti da qui:

Quale protezione finale scegliere?

Rispondi e ti diciamo il prodotto giusto · per corten e ferro

1 · Dove andrà il tuo manufatto?

Protezione con olio

OLIO CORTEN PROTECTOR

  • Diluizione: puro, mescolando bene prima dell’uso
  • Applicazione: a pennello o a spruzzo, in 2-3 mani secondo la rugosità, sempre su superficie asciutta
  • Aspetto: lascia la superficie leggermente “cartavetrosa” e mantiene il colore naturale
  • Avvertenze: non indicato per zone calpestabili o molto esposte alle intemperie

Protezione con vernice trasparente V33

VERNICE PROTETTIVA PER METALLI V33

  • Tipo: vernice trasparente monocomponente con antiruggine integrati. Si applica direttamente su ferro grezzo o arrugginito, oltre che sul corten ossidato
  • Diluizione: pronta all’uso, mescolare bene prima dell’applicazione
  • Applicazione: a pennello, rullo o pistola, in due mani con asciugatura rapida tra una e l’altra. Resa fino a 10 m² per litro
  • Aspetto: finitura incolore brillante che valorizza il materiale senza alterarne il colore
  • Vantaggi: protegge da corrosione, umidità, agenti atmosferici e raggi UV, e limita il rilascio di ruggine sulle superfici intorno (bordure, fioriere, cancelli, arredi da giardino)
  • Avvertenze: la finitura è brillante, non opaca; per zone calpestabili resta preferibile uno smalto epossidico più spessorato

Protezione con cera

La cera per corten è a base minerale microcristallina, resistente ai raggi UV e adatta sia all’interno sia all’esterno. Ne esistono due tonalità:

  • Cera ambrata: salvaguarda la tonalità del tuo lavoro di ossidazione
  • Cera brown: dà un colore più scuro. Consigliata anche sul ferro arrugginito, quando si vuole avvicinare la tonalità a quella del corten

Come applicare la cera

  • Diluizione: non necessaria; se preferisci, diluisci con essenza di trementina o ragia minerale
  • Applicazione: meglio con un pennello “spazzola” (punte tagliate) per stendere bene la consistenza cremosa. Con temperature rigide aiutati con un panno
  • Avvertenza: evita passaggi ripetuti col panno, altrimenti la cera diventa lucida (effetto in genere non gradito sul corten)

Domande frequenti

Quanto tempo serve per far arrugginire il corten?

In natura servono circa 18-36 mesi. Con l’ossidazione controllata — decapaggio più acceleratore — bastano invece circa 3 giorni, applicando il prodotto a più riprese fino al colore desiderato.

Si può dare l’effetto ruggine anche al ferro normale?

Sì, con gli stessi prodotti. La differenza è solo estetica: il ferro comune vira subito all’arancione, mentre il corten passa prima dal giallo ocra. In entrambi i casi, a fine ciclo va protetto per non macchiare e non deteriorarsi.

Il corten macchia i pavimenti e i muri vicini?

Durante l’ossidazione può rilasciare ruggine. Per questo si protegge a fine lavoro: una vernice trasparente come la V33, per esempio, limita il rilascio di ruggine sulle superfici circostanti.

Come si fissa la ruggine del corten?

Prima con un passivante (Corten Pass), che blocca temporaneamente la finitura, poi con una protezione definitiva a scelta tra olio, vernice trasparente o cera.

Posso usare corten o ferro arrugginito in zone calpestabili?

Sì, ma serve una protezione più resistente: per pavimenti, scale o superfici a forte usura olio e cera non bastano, meglio uno smalto epossidico più spessorato. Scrivici e ti consigliamo il prodotto adatto.